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Texto em Italiano da Revista Veronesi nel Mondo, Dezembro de 2008.

Domenica 16 novembre 2008 è stato un giorno molto speciale per i discendenti di veronesi dell’Espírito Santo: è nato ufficialmente il Circolo dei Veronesi nel Mondo di questo Stato brasiliano, situato tra gli stati di Rio de Janeiro e Bahia. La cerimonia è stata fissata in onore della visita del Segretario dei Veronesi nel Mondo, sig. Ottavio Messetti.

L’idea del Circolo è nata a gennaio 2008, quando il Segretario Messetti, su indicazione di Luigino Andreoli di São Paulo, ha contattato Vanda Andreoli veronese residente da 17 anni nell’Espírito Santo e le ha raccontato della sua scoperta della realtà brasiliana e del suo sogno di creare nuovi Circoli in Brasile.

A maggio, quando Vanda Andreoli ha incontrato a Verona il Presidente Ceni e il Segretario Messetti , ha raccontato di aver scoperto nell’Espírito Santo una grande comunità di veronesi, di cui nemmeno lei, che lavora da 15 anni con la comunità italiana, sospettava l’esistenza. Come prova ha consegnato l’elenco degli emigranti veronesi nell’Espírito Santo dal 1870 al 1905, elaborato dal responsabile dell’Archivio di Stato dell’Espírito Santo, Cilmar Franceschetto.

Vanda Andreoli, primo presidente del Cives.
Il segretario ufficializza la nascita del circolo.

Piano piano sono stati risolti tutti i problemi burocratici legati alla rigida legislazione brasiliana, è stato creato lo Statuto e si è arrivati alla fondazione del Circolo.

La consegna del distintivo presidenziale.

Il Direttivo del neonato Circolo Veronesi nel Mondo dell’Espírito Santo (CIVES) ha scelto di festeggiare con una cerimonia ristretta ai soli membri del Direttivo e alle loro famiglie, organizzata nella casa dell’amica Maria Nazarè Vescovi in riva all’oceano, per festeggiare con il tipico “churrasco” (grigliata) brasiliano lo stare insieme e per rinforzare le radici e gli obiettivi comuni. Per un giorno la spiaggia tropicale si è trasformata in un pezzetto di Veneto veronese, dove la bandiera italiana e il gagliardetto dell’Associazione Veronesi nel mondo si sono mescolati alle bounganville e al trionfo della frutta tropicale.

Anche l’italiano, il dialetto veronese e il portoghese si sono mescolati, segno di un’emigrazione vecchia di 130 anni, ormai arrivata nelle scuole alla quinta generazione. Il Segretario Messetti ha espresso il suo compiacimento e la sua soddisfazione e ha augurato al nuovo Circolo un lavoro proficuo, ricordando che l’Associazione dei Veronesi nel Mondo offre tutto l’appoggio possibile. Il Presidente Vanda Andreoli ha ringraziato tutti imembri del Direttivo per la disponibilità con cui hanno accolto l’invito a farne parte, l’entusiasmo e la buona volontà e ha ricordato che il primo obiettivo del neonato Cives è fare un censimento dei discendenti di Veronesi nell’Espírito Santo, una grande comunità che non sa molte volte di essere legata proprio da questa origine comune. “Vogliamo rannodare i fili spezzati dall’emigrazione e ridare ai nostri giovani le loro radici e un’identità culturale a cui hanno diritto”.

Il Presidente e gli altri membri del direttivo, il Vice Presidente Luiz Fernando Lavagnoli, la Segretaria Stela Pavan, i Tesorieri João Otavio De Carli e Miguel Victorio Margotto, il Direttore del Patrimonio Jacqueline Silvestri, i Revisori Angelo Santi, Analice Marin, Diva Binda Christofari e Marly Anichini hanno orgogliosamente ricevuto dalle mani del Segretario Messetti lo stemmino (la broche?) dei Veronesi del Mondo, símbolo di un impegno e di un progetto comune. La giornata piacevolissima passata insieme, il buon cibo e il buon vino, l’allegria e la soddisfazione di tutti i partecipanti hanno segnato l’inizio dell’ultimo Circolo di Veronesi nel Mondo, appena nato, ma desideroso di crescere in fretta.

Il primo direttivo del Cives.